giovedì 22 agosto 2013

"People become leaders by internalizing a leadership identity and developing a sense of purpose. Internalizing a sense of oneself as a leader is an iterative process. A person asserts leadership by taking purposeful action—such as convening a meeting to revive a dormant project. Others affirm or resist the action, thus encouraging or discouraging subsequent assertions. These interactions inform the person’s sense of self as a leader and communicate how others view his or her fitness for the role."

http://hbr.org/2013/09/women-rising-the-unseen-barriers/ar/1

"Per la prima volta saranno insieme tutti gli esponenti delle forze politiche di destra. "Intraprenderemo tutte le iniziative possibili per costruire un nuovo grande partito che parta dall'esperienza di Alleanza Nazionale", spiega in una intervista ad Affaritaliani.it Francesco Storace, leader de La Destra. I temi di dibattito? "L'unità nazionale e lo strapotere dell'Europa. Sono favorevole ad uno Stato che torni a battere moneta". E rispetto al Pdl: "Berlusconi non sottovaluti l'idea di primarie aperte per scegliere il leader del Centrodestra".

http://www.affaritaliani.it/politica/rinasce-alleanza-nazionale-storace-l-italia-esca-dall-euro220813.html?refresh_ce

"To learn more about the human brain, I stopped by the Chicago Medical School at Rosalind Franklin University to speak with neuroscientist Dr. Lise Eliot. She authored the controversial book "Pink Brain, Blue Brain."

http://www.huffingtonpost.com/2013/07/22/brain-anatomy-male-female-video_n_3611886.html?utm_hp_ref=talk-nerdy-to-me

"L’Italia non è solo il paese della criminalità organizzata e dell’economia sommersa, del piccolo è bello e del fai-da-te, di una burocrazia soffocante e una giustizia poco efficiente, ma è il paese del “salotto buono”, inteso come un vizio nazionale, un sistema di relazioni che, con l’alibi della protezione dalle scalate straniere, ha impedito al nostro mondo industriale di rafforzarsi, per diventare più moderno, tecnologicamente avanzato e internazionale. In questi anni i principali giornali si sono dedicati più alla demolizione del mondo politico che alla critica di certi sistemi di potere, non meno vecchi e ingessati. Ora che quel mondo sembra stia finendo si spera che qualcuno festeggi."

http://www.europaquotidiano.it/2013/08/22/la-fine-del-salotto-buono-chi-festeggia/

«Le cose stanno cambiando perché sono finiti i soldi – spiega al Financial Times uno dei più importanti banchieri italiani, sotto anonimato – e nel tipico stile italiano è un cambiamento brutale. C’è sangue dappertutto». Insomma, sotto la spinta della crisi, si sta sgretolando un mondo che si fondava soprattutto sul patto tra amici e amici degli amici, quei network in cui ci si garantiva e proteggeva a vicenda."

http://www.europaquotidiano.it/2013/08/22/la-fine-del-salotto-buono-chi-festeggia/

Il declino di «un sistema di potere basato su influenza e connessioni che ha tenuto insieme il mondo del business italiano per decenni».

http://www.europaquotidiano.it/2013/08/22/la-fine-del-salotto-buono-chi-festeggia/

La fine del salotto buono. Chi festeggia? Il Financial Times celebra il declino sanguinoso di un sistema di potere molto italiano. Un vizio nazionale che però in Italia non riconosciamo.

http://www.europaquotidiano.it/2013/08/22/la-fine-del-salotto-buono-chi-festeggia/