venerdì 23 agosto 2013

""Se il governo durerà, reddito d'inserimento, reddito di cittadinanza e simili non passeranno mai. Guai a Enrico Letta e a Giovannini se solo ci provano..."

http://www.huffingtonpost.it/2013/08/23/renato-brunetta-reddito-inserimento-svela-ignoranza-di-grillo_n_3802217.html?ncid=edlinkusaolp00000003

"Se proposto da Grillo il reddito d'inserimento può far sorridere, perché è frutto d'ignoranza e svela l'intenzione di finanziare i maniaci della Rete che votano per i Cinque Stelle e che sarebbero finalmente liberi di smanettare al computer tutto il giorno sognando mondi diversi a spese della collettività"

http://www.huffingtonpost.it/2013/08/23/renato-brunetta-reddito-inserimento-svela-ignoranza-di-grillo_n_3802217.html?ncid=edlinkusaolp00000003

Cyber War: la guerra del XXI secolo?

http://www.youtrend.it/2013/05/13/si-scrive-cyber-war-si-legge-guerra-del-ventunesimo-secolo/

«Parole che non durano niente, passano, proprio come i temporali»

http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/crollo/Pregliasco_Beccaria.html

Paul Krugman - It's generally understood that we live in a time of growing income inequality, but "the ordinary person is not really aware of how big it is,"

http://www.slate.com/articles/news_and_politics/the_great_divergence/features/2010/the_united_states_of_inequality/introducing_the_great_divergence.html

L'UNTO DEL SIGNORE - Socrate, Galileo, Pellico, Dreyfus, Mandela ed Enzo Tortora: sono solo alcuni dei perseguitati storici a cui i big berlusconiani hanno paragonato in questi giorni il loro leader. Ma c'è anche chi scomoda Pertini, Moro, la Tymoshenko e Pasolini. Fino ad arrivare a Cristo in croce o direttamente al Padreterno...

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-e-gandhi-no-e-gesu/2213577

"Pluralismo culturale significa per Isaiah Berlin pluralismo di valori rispettabili e perseguibili, che si rivelano non sempre compatibili e a volte in netto contrasto l’uno con l’altro (per esempio ideali cristiani contro ideali repubblicani, libertà individuale e dedizione alla comunità), ma anche pluralismo delle culture, delle civiltà, delle nazioni, delle lingue, delle religioni. Beninteso anche i vecchi liberali apprezzavano la tolleranza, ma con Berlin viene in chiaro che, dentro la cultura liberale, ci sono da sempre due contraddittorie filosofie della tolleranza: una fa prevalere l’avanzata del progetto di libertà con i suoi tratti di civilizzazione universale, di espansione dei diritti individuali, di razionalizzazione della vita sociale; l’altra formula criteri per la convivenza pacifica tra comunità che rischiano in ogni momento la lotta tra loro e che presentano stili di vita diversi."

http://www.europaquotidiano.it/2013/08/23/si-fa-presto-a-dire-liberale/