venerdì 23 agosto 2013
"Se proposto da Grillo il reddito d'inserimento può far sorridere, perché è frutto d'ignoranza e svela l'intenzione di finanziare i maniaci della Rete che votano per i Cinque Stelle e che sarebbero finalmente liberi di smanettare al computer tutto il giorno sognando mondi diversi a spese della collettività"
L'UNTO DEL SIGNORE - Socrate, Galileo, Pellico, Dreyfus, Mandela ed Enzo Tortora: sono solo alcuni dei perseguitati storici a cui i big berlusconiani hanno paragonato in questi giorni il loro leader. Ma c'è anche chi scomoda Pertini, Moro, la Tymoshenko e Pasolini. Fino ad arrivare a Cristo in croce o direttamente al Padreterno...
"Pluralismo culturale significa per Isaiah Berlin pluralismo di valori rispettabili e perseguibili, che si rivelano non sempre compatibili e a volte in netto contrasto l’uno con l’altro (per esempio ideali cristiani contro ideali repubblicani, libertà individuale e dedizione alla comunità), ma anche pluralismo delle culture, delle civiltà, delle nazioni, delle lingue, delle religioni. Beninteso anche i vecchi liberali apprezzavano la tolleranza, ma con Berlin viene in chiaro che, dentro la cultura liberale, ci sono da sempre due contraddittorie filosofie della tolleranza: una fa prevalere l’avanzata del progetto di libertà con i suoi tratti di civilizzazione universale, di espansione dei diritti individuali, di razionalizzazione della vita sociale; l’altra formula criteri per la convivenza pacifica tra comunità che rischiano in ogni momento la lotta tra loro e che presentano stili di vita diversi."
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