venerdì 27 settembre 2013
Servizio Pubblico, Travaglio: “Berlusconi non nasce evasore. Ma corruttore” - Editoriale di Marco Travaglio, che racconta tutti gli “acquisti” di Berlusconi e le inchieste da lui subite. “E’ un’infame calunnia che Berlusconi sia un frodatore fiscale. Lui non nasce evasore, nasce corruttore” – sottolinea il vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano”, che rievoca anche il pagamento di 23 miliardi elargito da Berlusconi a Bettino Craxi prima della legge Mammì. E aggiunge: “Quando non riesce ad assumere o a corrompere i finanzieri, Berlusconi si rivolge a Craxi”
La centralità del Parlamento deve essere assicurata in questa fase di disgregazione dei partiti. Gli italiani devono sapere chi voterà per la fiducia a Letta e chi no. Io voglio vedere nel Pd e nel Pdl chi vuole mandare a casa questo Governo e chi invece vuole tenersi la poltrona. Le dichiarazioni dei segretari non contano più nulla, sono lo scudo dietro cui si nasconderanno quelli che volevano tenersi la poltrona ma non hanno potuto votare (lo abbiamo visto al Senato con la sfiducia a Prodi nel 2008). Il Pdl è spaccato e alla prova dei voti il risultato non è per niente ovvio. Qualcuno del Pd potrebbe avere un moto di dignità e staccare la spina (la speranza è l’ultima a morire).
Fmi: tensioni nel governo rischio per economia - Le riforme del lavoro e della giustizia sono cruciali per la crescita italiana. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale (Fmi), sottolineando che per rilanciare la crescita è necessario ''migliorare il mercato del lavoro, aprire il settore dell'energia e liberalizzare i servizi''
Can We Finally Have a Serious Talk About Population? - Alan Weisman, bestselling author of The World Without Us, tackles the world's exploding human population in his new book, Countdown. - Climate Desk has launched a new science podcast, Inquiring Minds, cohosted by contributing writer Chris Mooney and neuroscientist and musician Indre Viskontas. To subscribe via iTunes, click here. You can also follow the show on Twitter at @inquiringshow, and like us on Facebook. Today, as the United Nations' Intergovernmental Panel on Climate Change releases its latest mega-report, averring a 95 percent certainty that humans are heating up the planet, there's an unavoidable subtext: The growing number of humans on the planet in the first place.
Il leader di M5s sul blog - Grillo: Napolitano ha perso la partita, lasci il Quirinale - Giorgio Napolitano "ha perso la partita, ma si ostina a negarlo come chi avendo sempre vinto (o almeno pareggiato) non riesce a darsi pace per la sconfitta. Si alzi dal tavolo di gioco, e prima di uscire, spenga le luci del Quirinale. Il morto, ma già lo sapevate, è la democrazia"
Appalti G8, a processo ex capo protezione civile Bertolaso, Anemone e Balducci - Rinviati a giudizio dal gup di Roma anche altre 16 persone coinvolte nell'inchiesta sugli appalti del G8 e alcuni "grandi eventi". Le accuse contestate sono di corruzione e associazione per delinquere - Svolta nell’inchiesta sugli appalti G8. Il gup di Roma Massimo Di Lauro ha rinviato a giudizio l’ex capo della protezione civile Guido Bertolaso, gli imprenditori Diego e Daniele Anemone, l’ex provveditore alle opere pubbliche Angelo Balducci, l’ex commissario straordinario ai mondiali di nuoto Roma 2009 Claudio Rinaldi, il funzionario pubblico Mauro Della Giovampaola, l’ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana Fabio De Santis e altre 11 persone, indagate nell’inchiesta sul G8 e alcuni “grandi eventi”. Nello svolgimento dell’inchiesta che ha portato oggi alle decisioni prese da Di Lauro, che ha accolto in pieno la richiesta della Procura della Repubblica, il magistrato si è occupato di una serie di appalti messi in programma in occasione del G8 della Maddalena e per la realizzazione di opere pubbliche in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia. L’indagine è nata a Firenze nel 2010, poi è stata trasferita a Perugia e infine a Roma. Di Lauro ha recepito la richiesta del pm Roberto Felici, titolare del fascicolo. La principale accusa mossa a Bertolaso è quella di corruzione poiché nella veste di pubblico ufficiale avrebbe favorito Anemone in cambio di denaro e favori. A Balducci e Anemone, oltre a diversi episodi di corruzione, viene contestata (insieme ad altri 12 imputati) l’associazione per delinquere. Il processo è stato fissato per il prossimo 20 gennaio davanti alla ottava sezione penale.
La mossa di Silvio Berlusconi e del Pdl (le dimissioni di massa dal Parlamento) somiglia sempre di più allo scontro finale, alla resa dei conti, all’ultimo assalto alla diligenza. L’umore oscillante del Cavaliere raccontato negli ultimi 2 mesi – a partire dalla sentenza di condanna per frode fiscale a 4 anni – questa volta sembra stabilizzarsi sull’incazzatura. Nella lotta interna a chi riesce a farsi più ascoltare di più dal leader del Popolo delle Libertà stanno insomma vincendo i combattenti della jihad – Bondi, Verdini, Santanchè – e tutti i tentativi di Gianni Letta sembrano non fare più effetto. Bondi rilancia ancora oggi: “In queste condizioni, prolungare l’agonia di questo governo e di questa legislatura non giova a nessuno tantomeno all’Italia. Questo Napolitano lo sa bene”. E poi un’altra bordata: “Se ancora sopravvivesse un residuo di serietà in questo sventurato Paese si prenderebbe atto senza perdere nemmeno un secondo della crisi di un governo e di una maggioranza che non esistono più da tempo, almeno dal momento in cui il Pd ha dichiarato guerra ad un proprio alleato di governo”.
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