domenica 13 ottobre 2013
Diritti, Grillo: “Giusto tutelare minoranze. Ma chi pensa alla maggioranza?” - Per il leader del Movimento 5 Stelle, le famiglie, le piccole medie imprese, gli studenti, i lavoratori non hanno voce. Il comico genovese si scaglia contro l'eccessivo carico fiscale sulle spalle dei cittadini e paragona la situazione italiana a quella dell'Unione Sovietica
Alemanno, Pdl addio: «Oggi è il mio ultimo giorno nel partito, domani aderisco a Officina per l'Italia» - «Oggi è per me un giorno particolare: il mio ultimo giorno nel Pdl. Domani aderisco a Officina per l'Italia. Berlusconi lo sa da inizio estate». Lo annuncia Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, in diretta ad Agorà su Rai3. «L'iniziativa - spiega - lanciata dal partito Fratelli d'Italia è il tentativo di creare un nuovo un nuovo soggetto politico di centrodestra, che non si chiamerà però Alleanza nazionale» e che non vedrà coinvolto Gianfranco Fini.
Bauman: “Il web promuove la democrazia. Finora, però, non ci sono risultati” Il sociologo, ospite di "Meet the media guru" a Milano, riconosce le potenzialità di Internet ma, al momento, nessuno ha trovato la soluzione per superare quello che chiama “divorzio tra potere e politica”. Nemmeno i movimenti della primavera araba, Occupy Wall Street e gli indignados
sabato 12 ottobre 2013
ISAAC NEWTON ha avuto due esaurimenti nervosi. Nel 1678, dopo aver intrapreso una disputa su aspetti della sua teoria di ottica, Newton crede di avere un esaurimento nervoso. Nel 1693 ne ha un altro, dopo di che si ritira dalla ricerca scientifica. Newton ha incolpato la ricaduta alla mancanza di sonno, anche se gli storici menzionano altre cause possibili, tra cui l'avvelenamento chimico da esperimenti, e gli effetti della sua depressione cronica.
GUSTAVO PIGA - "Tra un paio d’anni Saccomanni, o un suo successore equivalente, vi diranno che ohibò, la spesa per interessi è stata sottostimata di 16 miliardi di euro e che, ohibò, bisognerà trovare 16 miliardi in più, magari rimettendo l’IMU e l’IVA e la Service Tax e la Patrimoniale, per far …. quadrare i conti."
Nessun Governo ha mai osato quanto fatto da Saccomanni: non solo gonfiare il PIL, e passi (ma lo certificheremo solo l’anno prossimo, tranquilli), ma – e in un certo senso coerentemente, in una logica perversa – sgonfiare le spese per interessi. Dell’1% del PIL, 16 miliardi, una cifra colossale, argomentando che i tassi di mercato previsti dagli operatori sono troppo pessimisti (peccato che dal 95 usavamo sempre il loro parere!) e scommettendo che gli spread caleranno ben di più di quanto previsto oggi.
Iscriviti a:
Post (Atom)