venerdì 18 ottobre 2013

World Cup 2014: Who is the true father of football in Brazil? - Leaning against the wall of a dusty warehouse in Bangu, a bland suburb in western Rio de Janeiro, a huge statue of a thickly-moustachioed footballer prepares to right a terrible historical wrong.

http://www.bbc.co.uk/sport/0/football/24537173

Italy's PM Letta: 'American leadership is needed' for Europe's economic growth - As Congress narrows in on an end to the shutdown, the rest of the world is watching their actions closely. Judy Woodruff talks to Italian Prime Minister Enrico Letta about the importance of a U.S. budget deal on international market stability, the ongoing Euro crisis recovery and Italy's next move on immigration reform.

http://www.pbs.org/newshour/bb/europe/july-dec13/letta_10-16.html

Missione compiuta, soldato Brunetta. Con l'attacco a freddo sullo stipendio di Fazio, utile anche a non rispondere a una questione seria (Alitalia), Renato Brunetta è riuscito a bloccare i contratti Rai con Maurizio Crozza e Roberto Benigni. Vale a dire, il meglio che la televisione italiana riesce a esprimere fra tanta spazzatura. A Mediaset possono festeggiare. In questi giorni si firmano i contratti pubblicitari e l'assenza di due campioni di ascolti come Benigni e Crozza dai palinsesti della concorrenza è una bella notizia per le tv di Berlusconi. Una delle poche. Le reti Mediaset se la passano piuttosto male e continuano a collezionare flop di ascolti, nonostante lo strenuo sforzo di abbassare il livello dell'offerta, ultimo esempio Radio Belva.

http://www.repubblica.it/politica/2013/10/18/news/brunetta_rai_colpita_e_affondata-68840453/

Financial Times to move to single global print edition - The FT is to institute path-breaking changes to the production of its printed newspaper that appear to be the penultimate step towards becoming a digital-only publication.

http://www.theguardian.com/media/greenslade/2013/oct/09/financialtimes-lionelbarber?CMP=twt_gu

Il Financial Times realizza la sua strategia “digital first” con ulteriore spostamento di risorse a favore di ft.com e il lancio di una sola edizione cartacea - a livello globale - nella prima metà del 2014. Morto per sempre il processo produttivo del giornale mutuato dagli anni ’70, il nuovo FT verrà ridisegnato e aggiornato per riflettere i gusti e le attuali abitudini di lettura. In futuro, il cartaceo deriverà dal web e non viceversa. L’FT cartaceo sarà prodotto da un piccolo team specializzato che lavorerà a fianco di una più folta squadra integrata e dedicata a tempo pieno al web.

http://www.segest.com/2013/10/11/la-scelta-del-financial-times-come-il-web-sta-cambiando-il-mondo/

NADIA CARESTIATO - BENI PUBBLICI, BENI COMUNI E PROPRIETA' COLLETTIVA

http://www.slideshare.net/decrescitafvg/beni-pubblici-beni-comuni-e-propriet-collettiva-nadia-carestiato

La proprietà collettiva rientra nel vasto e complesso argomento dei beni o delle risorse comuni (Common Property Resources o commons). La ricerca sui beni comuni interessa diversi ambiti disciplinari, dalle scienze storico-giuridiche a quelle economico-sociali e geografico-ambientali. I beni comuni possono essere descritti come beni e risorse che gruppi di individui condividono e sfruttano insieme, in modi diversi a seconda del luogo in cui si trovano a vivere. Tentando una loro identificazione, si possono distinguere almeno tre gruppi di beni comuni. I beni comuni tradizionali che una determinata comunità gode per diritto consuetudinario (prati, pascoli, boschi, aree di pesca ecc.). Questa categoria di beni è definita più propriamente come proprietà collettiva, argomento centrale di questo lavoro di ricerca). I beni comuni globali quali aria, acqua e foreste, la biodiversità, gli oceani, lo spazio, le risorse non rinnovabili; i new commons, individuabili nella cultura, le vie di comunicazione (dalle autostrade alla rete Internet), i parcheggi e le aree verdi in città, i servizi pubblici di acqua, luce, trasporti, le case popolari, la sanità e la scuola, il diritto alla sicurezza e alla pace.

http://paduaresearch.cab.unipd.it/903/1/Tesi_Carestiato.pdf

‘Global land grab’ has emerged as a catch-all phrase to refer to the explosion of (trans)national commercial land transactions and land speculation in recent years mainly, but not solely, around the large-scale production and export of food and biofuels

http://r1.ufrrj.br/geac/portal/wp-content/uploads/2012/11/BORRAS-e-FRANCO-Global-land-grabbing-and-trajectories-of-agrarian-change.pdf

Una sentenza della Corte di Strasburgo invita il governo Italiano a porre rimedio alla situazione carceraria entro il 28 Maggio 2014. - A sette anni dall’ultimo indulto l’affollamento delle carceri è ulteriormente peggiorato. Il riproporsi del dramma sancisce, come ha rimarcato Giorgio Napolitano, l’incapacità della politica di risolvere il problema. Eppure le soluzioni ci sarebbero.

http://www.lavoce.info/indulto-ultima-spiaggia/

Le vite parallele - Il berlusconismo può finire solo con la fine del bipolarismo. Dopo il Pdl, deve spaccarsi anche il Pd. E la giustizia e la chiave di volta

http://www.terzarepubblica.it/articolo.php?codice=4361

C'è una cosa che spaventa Silvio Berlusconi più di una nuova inchiesta su di sè: un'inchiesta sui suoi legali, Niccolò Ghedini e Piero Longo

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/tutti-giu-per-ruby-ter-il-terrore-di-berlusconi-e-linchiesta-sui-suoi-avvocati-64827.htm

The Global Land Grab - What is land grabbing? - The term ‘land grabbing’ re-emerged on the international stage in the context of a spike in global food prices in 2007-2008. The media spotlight was initially focused on new players like Saudi Arabia and South Korea potentially acquiring vast areas of land in developing nations like Madagascar and Ethiopia to grow food for their own people amidst a fear of food scarcity. Prominent international development think-tanks helped to reinforce this framing.

http://www.tni.org/sites/www.tni.org/files/download/landgrabbingprimer_0.pdf

Atlante dei "Beni comuni" - Gli utenti delle risorse comuni sono intrappolati nel dilemma tra interesse individuale e utilità collettiva. Da alcuni anni i “beni comuni” sono al centro del dibattito politico in molti paesi. Per i liberisti sono il capitale più prezioso che oggi si possa accumulare, mentre per i movimenti di resistenza al neoliberismo sono risorse da difendere perché appartengono a tutti. Non si tratta semplicemente di scegliere tra pubblico e privato, ma più in generale di stabilire se sia accettabile un accesso esclusivo a risorse naturali come l’acqua e le terre coltivabili o, come nel caso di internet e dei brevetti, al sapere e alla conoscenza.

http://www.internazionale.it/atlante/beni-comuni/

Matteo Renzi: "Ridurre le tasse sul lavoro tassando le pensioni d'oro. L'establishment finanziario deve cambiare"

http://www.huffingtonpost.it/2013/10/18/matteo-renzi-economia_n_4120261.html?ncid=edlinkusaolp00000003