giovedì 10 ottobre 2013

Contro il perfezionismo democratico - Il più importante scienziato politico italiano, Giovanni Sartori, ci ha insegnato a non costruire feticci, a non fare di primncipi come "sovranità popolare" e "separazione dei poteri" degli assoluti avulsi dalla realtà e dal cambiamento - Il “realismo cognitivo”, scrive Sartori, “è il sostegno di qualsiasi politica attesa a riuscire” e viene da lui contrapposto al razionalismo, che sottomette il reale al razionale e se un programma non funziona ne imputa la responsabilità alla pratica. L’empirista si preoccupa della ragionevolezza, il razionalista della coerenza, a costo di essere irragionevole.

http://www.europaquotidiano.it/2013/10/10/contro-il-perfezionismo-democratico/
http://www.europaquotidiano.it/2013/10/10/il-pericolo-della-vera-democrazia/

Finanziamento pubblico, Colletti (M5S): "Lo Stato è cosa vostra e voi siete co(n)Lusi"

http://www.youtube.com/watch?v=XEVqMV1LhYw

Il nuovo logo di Matteo Renzi #cambiaverso - Ieri il sindaco di Firenze ha presentato il nuovo slogan elaborato con Proforma per la corsa verso la segreteria - Nell’eNews di ieri Matteo Renzi ha svelato il logo per la sua corsa verso la segreteria del Pd.

http://www.europaquotidiano.it/2013/10/10/il-nuovo-logo-di-matteo-renzi/

How to Be Smart in a World of Dumb Bloggers - Popular bloggers are smarter than you are - The truth about building a popular blog

http://boostblogtraffic.com/smart-blogger/?utm_content=buffer4df84&utm_source=buffer&utm_medium=twitter&utm_campaign=Buffer

Banche italiane, 125 miliardi di perdite potenziali dai furbetti del credito - Il Fondo Monetario Internazionale presenta i risultati di uno studio aggregato basato sull'assunzione che il 45% dei prestiti alle imprese in ogni Paese dell’area euro farà default. E punta il dito contro il circolo vizioso aziende deboli-tassi d'interesse alti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/09/banche-italiane-125-miliardi-di-perdite-potenziali-dai-furbetti-del-credito/738058/

Si va verso una soluzione per la questione Alitalia. Il governo sarebbe pronto a mettere in campo una cordata di società pubbliche per partecipare alla ricapitalizzazione del vettore aereo. Del gruppo fanno parte le Poste, mentre le Ferrovie trattano ancora.

http://www.huffingtonpost.it/2013/10/10/alitalia-soci-pubblici_n_4078365.html?ref=topbar

Blog Beppe Grillo pubblica le regole M5S per presentare nuove leggi. "Modifiche? La prossima legislatura"

http://www.huffingtonpost.it/2013/10/10/blog-beppe-grillo-regole-m5s_n_4078142.html?ref=topbar

LA TEORIA SCHMITTIANA DELLA DEMOCRAZIA - Il pensiero politico e la teoria costituzionale di Carl Schmitt nel contesto dell’interpretazione delle costituzioni moderne dall’età della Rivoluzione francese alla Repubblica di Weimar

http://paduaresearch.cab.unipd.it/739/1/C_Bocchini_La_teoria_schmittiana_della_democrazia.pdf.pdf

Può convivere il multiculturalismo con la liberal-democrazia? - Il multiculturalismo come strategia culturale e come insieme di politiche ha circa quaranta anni di storia. Fu inaugurato da Trudeau in Canada sulla scia degli Stati Uniti, poi adottato con vigore in Australia, per diventare negli anni Ottanta un simbolo delle politiche progressiste in Gran Bretagna, Olanda e Germania. Per circa trent' anni, la sua crescita è apparsa inarrestabile e il picco è stato legato a un' interpretazione liberale della cosiddetta «politica dell' identità», che - secondo molti - avrebbe dominato la sfera internazionale dopo il 1989 e il tramonto della politica basata sul concetto di classe. In suo nome, minoranze etniche, razziali, linguistiche, sessuali e religiose hanno rivendicato diritti e riconoscimenti in varie sfere della vita pubblica: dal governo regionale e la rappresentanza politica ai programmi scolastici. Da una decina di anni non è più così. E dopo la strage di Oslo c' è da immaginare che il dibattito sul multiculturalismo riprenderà vigore, divenendo ancora più complesso. Negli ultimi tempi, il più autorevole portavoce di una proposta politica antimulticulturalista è stato David Cameron, primo ministro di un Paese sicuramente liberale e democratico, la Gran Bretagna. Cameron si è ritrovato in buona compagnia in Europa perché la sua piattaforma è stata fatta propria sia dalla Cancelliera tedesca Merkel sia dal presidente francese Sarkozy, e soprattutto ha suscitato un numero enorme di prese di posizione analoghe da parte di politici, media e rapporti governativi. Olanda e Australia, nazioni pur all' avanguardia del multiculturalismo, sempre di più mostrano segni di una crisi progressiva. Il che sembra corrispondere egregiamente ai sentimenti diffusi della popolazione di molti Stati tradizionalmente liberal-democratici. Prima di trarre conclusioni affrettate, è però opportuno chiedersi quale sia la sostanza del multiculturalismo come teoria e come pratica.

http://archiviostorico.corriere.it/2011/luglio/24/Puo_convivere_multiculturalismo_con_liberal_co_9_110724018.shtml

A Smartphone Charger That Sniffs for Malware - Scanning a smartphone for malware with a charger offers more protection than security apps ever can.

http://www.technologyreview.com/news/519651/a-smartphone-charger-that-sniffs-for-malware/?utm_campaign=newsletters&utm_source=newsletter-weekly-computing&utm_medium=email&utm_content=20131010

La destra piace solo se fa la vera destra - Volevate una destra europea e siete stati subito accontentati. Il partito di Marine Le Pen trionfa nei sondaggi in Francia

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/populismo-gli-elettori-stanchi-di-eurocrazia-e-di-politicamente-corretto-alla-boldrini-solo-gay-64362.htm

L’Ocse scopre solo ora un pezzo delle tristi verità di “Ignoranti” - Una figuraccia internazionale. Adesso è l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico della quale fanno parte i paesi più avanzati, a dire che gli italiani non sanno leggere e non sanno fare i conti.

http://www.robertoippolito.it/succede/l-ocse-scopre-solo-ora-un-pezzo-delle-tristi-verita-di-ignoranti

Amnistia, mai per la corruzione. Il Pd non sia complice - Se davvero il mondo politico e quello giornalistico fossero preoccupati per il sovraffollamento nelle celle, come l’unanime salmodiante peana al messaggio presidenziale vorrebbe far credere, avrebbero proposto per tempo e da tempo l’abrogazione di due leggi (Bossi-Fini sull’immigrazione e Fini-Giovanardi sulle droghe) e la popolazione carceraria sarebbe da anni neanche la metà dell’attuale. Queste semplici misure, però, i “garantisti” a corrente alternata, angosciati per la galera/tortura solo quando minaccia “lor signori” e altri colletti bianchi ma insensibili peggio di Shylock finché dietro le sbarre ci finisce il poveraccio che ruba due mele, le hanno sempre stigmatizzate e rifiutate.

http://temi.repubblica.it/micromega-online/amnistia-mai-per-la-corruzione-il-pd-non-sia-complice/

Il Nobel per la Letteratura 2013 ad Alice Munro. - Alice Munro, autrice canadese di "Troppa felicità" insignita del premio dopo l'addio alla scrittura - La scrittura di Munro si basa esclusivamente sul piacere di narrare. Il problema è che molti acquirenti di narrativa impegnata mostrano un’entusiastica preferenza per robaccia pseudoletteraria, lirica, trepidamente seria.

http://www.linkiesta.it/nobel-la-letteratura-2013

Blabbing on the Consequences of Oligopolies Is Futile: Break Up the Banks and Focus on Enterprises’ Growth - In the past five years it has been impossible not to repeat the same message about fixing the faults that brought the financial crisis. Yet, no progress has been made, and the flaws that caused the most significant structural crisis of modern history are still looming around like the stroke of midnight in a horror movie. The whole reaction has been to fight fires without addressing their causes while the core problems have not been addressed.

http://www.economonitor.com/blog/2012/07/blabbing-on-the-consequences-of-oligopolies-is-futile-break-up-the-banks-and-focus-on-enterprises-growth/

CORRADINO MINEO “Sono assolutamente convinto che i reati gravi, quelli per cui c’è un vero allarme sociale, come quelli contro la pubblica amministrazione e quelli dei politici e degli imprenditori non debbano essere compresi nel provvedimento”

http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/13/10/intervista_corradino_mineo_amnistia.html

"Siamo di fronte a un oligopolio dei gruppi bancari, oggi più grandi rispetto al periodo antecedente la crisi del 2008, poiché alcuni di essi hanno rilevato quelli in fallimento, e attualmente svolgono funzioni che sono tra loro in conflitto di interesse. Perché non applicare in queste circostanze la legge Antitrust? Molti di questi gruppi dovrebbero essere nazionalizzati perché di fatto godono della garanzia dello Stato. Il Quantitative Easing, ad esempio, finisce quasi totalmente per essere "assorbito" dalle banche, e non, come dovrebbe, a favore dell’allocazione del credito alle imprese dell’economia reale"

http://www.wallstreetitalia.com/article/1632131/nuova-economia-obiettivo-scardinare-gli-oligopoli.aspx

Corradino Mineo: "Sì all'amnistia ma non per Berlusconi" - Cosa pensa del messaggio del Presidente della Repubblica? “Penso che sarebbe dovuto arrivare prima, già nel corso del primo mandato visto che nel 2005, quando ancora non era capo dello Stato, Napolitano prese parte alla manifestazione organizzata da Marco Pannella conto la vergogna delle carceri italiane. Invece per 7 anni non ha ritenuto opportuno procedere con un messaggio formale alle Camere su questo argomento ma ha deciso di farlo solo ora”.

http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/13/10/intervista_corradino_mineo_amnistia.html

Prestatore di ultima istanza - Funzione svolta in genere dalla banca centrale che, per prevenire o mitigare crisi finanziarie gravi, sostiene con crediti il sistema bancario. In generale, un p. di u. i. (ingl. lender of last resort) è una istituzione disposta a concedere credito quando nessun altro lo fa. Il ruolo, anche noto come assistenza di liquidità di emergenza (ingl. emergency liquidity assistance), svolto dalla banca centrale, rappresenta lo strumento più tradizionale a sua disposizione per combattere l’instabilità finanziaria. Consiste nel fornire liquidità in condizioni di difficoltà sia all’intero sistema finanziario sia a singoli istituti bancari, quando essi non sono in grado di finanziarsi direttamente sul mercato. Questo strumento è pensato per sostenere le banche in situazioni di illiquidità, ma non di insolvenza, ossia in solide condizioni patrimoniali che ne assicurino il buon funzionamento, una volta superata l’emergenza. Tuttavia, non è sempre facile distinguere fra i due casi, soprattutto in un periodo di crisi finanziaria, proprio quando si rende necessario l’intervento del prestatore di ultima istanza. Inoltre, la semplice esistenza di tale strumento può creare un problema di azzardo morale (➔), perché incentiva le banche a esporsi maggiormente al rischio di illiquidità, facendo affidamento sull’eventuale intervento della banca centrale. Per questi motivi, l’assistenza di liquidità di emergenza viene solitamente accordata solo dopo un esame attento; le banche centrali, infatti, non specificano ex ante a quali istituti bancari e in quali condizioni esse forniranno assistenza, mantenendo piuttosto un certo margine di discrezionalità di intervento. Infine, il termine p. di u. i. si può riferire a un istituto di credito che offre finanziamenti alle categorie di clienti a più alto rischio, richiedendo un tasso di interesse elevato per fronteggiare la possibilità di non essere ripagato. Di conseguenza, a esso si rivolgono solamente quei clienti che non hanno accesso ad altre fonti creditizie più a buon mercato.

http://www.treccani.it/enciclopedia/prestatore-di-ultima-istanza_(Dizionario-di-Economia-e-Finanza)/

Samsung préparerait aussi ses "Google Glass"

http://www.macbidouille.com/news/2013/10/08/samsung-preparerait-aussi-ses-google-glass?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+macbidouille+%28MacBidouille.com%29

Adesso gli Usa sono "prestatori di ultima istanza" della Borsa Italiana. Fino a dove può arrivare il Ftse Mib? - Non ci sono più dubbi. A trainare Piazza Affari (che viaggia sui massimi degli ultimi due anni ignorando le tensioni internazionali che a questo giro della ruota si chiamano "shutdown" e rischio default degli Stati Uniti a causa del rinnovo del "tetto sul debito") sono gli investitori americani. Immaginate il mondo come un laboratorio di vasi comunicanti. I capitali - da quando ne è consentita la libera circolazione senza freni da un posto all'altro del pianeta dopo il processo di liberalizzazioni avviato negli anni '90 - si spostano dove possono fare più profitti. Restiamo nel laboratorio. Un vaso rappresenta i Paesi emergenti, un altro l'Europa e un altro gli Usa. Cosa sta succedendo? Molto semplicemente dalla scorsa primavera - da quando si sono fatte più insistenti le voci di un tapering (riduzione del piano di stimoli monetari) da parte della Federal Reserve - i grandi investitori statunitensi hanno iniziato a ritirare la liquidità dal vaso dei Paesi emergenti (con conseguente sgonfiamento della mini-bolla sulle valute di Stati come India, Indonesia, Turchia, ecc.). Questo rischia di avere ripercussioni future sulla bilancia di questi Paesi, in particolare di quelli che hanno una forte dipendenza dall'estero per l'acquisto di materie prime che adesso, con valute deprezzate di circa il 20% sul dollaro, costano di più. Allo stesso tempo il ritiro dei capitali dei grandi investitori statunitensi dalle aree emergenti ha fatto sì che questi si son ritrovati con un surplus di liquidità da investire. Bene, in quale vaso la stanno canalizzando? In quello dell'Europa. E, zoomando, in particolare nei recipienti i Italia e Spagna, non a caso quei Paesi dove i listini hanno corso meno nei mesi scorsi e che adesso, in virtù di una situazione governativa un po' più stabile, non rappresentano un pericolo immediato a fronte di un rapporto rischio/rendimento che risulta essere - pur con tutti i problemi del caso - tra i più attraenti.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-10-09/adesso-sono-prestatori-ultima-195443.shtml?uuid=AbmSFfrI

Alitalia, Air France apre ad aumento capitale ma non sostituirà soci italiani - Air France è disponibile a crescere in Alitalia tramite l'apporto di mezzi freschi a vantaggio nella società e quindi non con operazioni che si riducano alla liquidazione delle quote dei soci italiani. Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/10coj2

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-10-04/alitalia-france-apre-aumento-212348.shtml?uuid=AbuP6rlI

Riccardo Fraccaro (M5S) "Continueremo a opporci e continueremo a chiamarvi ladri!"

http://www.beppegrillo.it/video_gallery.php?video=video_pirata&image=http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/minacce_vid_.jpg

CARLO RESTA "Occorre ristabilire le regole di mercato, piuttosto che realizzare salvataggi bancari a spese dei contribuenti che generano l’insostenibile fenomeno della socializzazione delle perdite e della privatizzazione dei profitti. Se un’impresa fallisce deve fallire come le altre, senza privilegi di sorta. Gli istituti di credito hanno anche smesso di svolgere la primaria funzione di intermediazione del credito in favore della piccola e media impresa, nonostante i tassi siano bassissimi. Questa non è economia"

http://www.wallstreetitalia.com/article/1632131/nuova-economia-obiettivo-scardinare-gli-oligopoli.aspx

LIDIA UNDIEMI - Nuova Economia, obiettivo: "Scardinare gli oligopoli" - Il nostro progetto è chiaro: bloccare e poi sanare il trasferimento del rischio d’impresa (bancario e industriale) a noi contribuenti.

http://www.wallstreetitalia.com/article/1632131/nuova-economia-obiettivo-scardinare-gli-oligopoli.aspx

Twitter per il Business, 6 consigli utili - Twitter è lo strumento più difficile per le imprese, forse uno dei più complessi da spiegare ai corsi.

http://www.skande.com/twitter-business-201310.html

Licio Gelli indagato Sequestrata la villa di Arezzo - La Guardia di Finanza sta eseguendo il sequestro preventivo di villa Wanda, la residenza di Arezzo dell'ex venerabile della Loggia P2 Licio Gelli. Il provvedimento sarebbe finalizzato al recupero di somme nell'ambito di una indagine per reati fiscali. Quello contestato è sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.

http://www.unita.it/italia/licio-gelli-indagato-br-sequestrata-la-villa-di-arezzo-1.526320?localLinksEnabled=false&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

MARIO DRAGHI “Quando avviene la frammentazione del sistema bancario questo mina non solo l'unicità della moneta, ma anche le condizioni della concorrenza. Quando in un mercato unico, un'impresa spagnola riceve un finanziamento da una banca del suo Paese a un tasso d'interesse più alto di quello che otterrebbe da una banca olandese, si crea un problema sistemico: non siamo più davanti a un mercato unico per i capitali. Questo è quello che l'unione bancaria vuole capovolgere”.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-10-09/draghi-231509.shtml?uuid=AboTRnrI

Draghi difende l'euro «irreversibile» e spinge sull'unione bancaria - Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, difende l'euro «irreversibile» davanti a una platea di economisti americani da tempo scettici e spinge sull'unione bancaria.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-10-09/draghi-231509.shtml?uuid=AboTRnrI

Qualche giorno fa, abbiamo pubblicato un post intitolato “La Fed punta sulla debolezza del dollaro” http://parmenides2013.blogspot.it/2013/09/la-fed-punta-sulla-debolezza-del.html “Ecco perché la Fed deve ‘allentare’. I tassi bassi portano investitori e banche a prendere rischi indesiderati. I mercati finanziari globali sono rimasti di stucco quando, il 18 settembre, la Federal Reserve ha annunciato di non essere pronta a far scattare la tanto attesa riduzione delle misure di Quantitative easing (l’allentamento monetario)." Il nostro amico Andrea Montalbo' ha commentato “Rischi indesiderati? I grandi investitori e le banche hanno tutti gli strumenti per individuare ed evitare ‘rischi indesiderati’. Non sarà piuttosto che davvero qualcuno pensa di continuare a comportarsi come prima della crisi? A dispetto delle prefiche del "le banche non trasmettono liquidità alle imprese", sono tra i sostenitori di una corretta e severa impostazione del merito creditizio. E' questo, che evita i "rischi indesiderati", evita di creare mercati ed economie dopati e contiene gli effetti delle cicliche e naturali depressioni economiche. E' una delle poche forme di ‘severità’ che lavora anche per la ripresa.”