venerdì 9 agosto 2013
Forse Panebianco non sa che in tutte le democrazie del mondo, anche quelle che hanno da sempre nel loro ordinamento le riforme da lui auspicate, capita di continuo che uomini politici vengano condannati se frodano il fisco, con l’aggiunta che vengono pure arrestati e, un attimo prima, cacciati dalla vita politica. Ma soprattutto il nostro esperto di nonsisachè ignora la carriera criminale di B., che froda il fisco da quando aveva i calzoni corti.
Secondo Angelo Panebianco, e non solo lui, la condanna definitiva di B. per frode fiscale non dipende dal fatto che B. è un frodatore fiscale, ma dallo “squilibrio di potenza fra magistrati e politica”. Perché in Italia la politica sarebbe “un potere debole e diviso” che non riesce a riformare il “potere molto più forte e unito” della magistratura.
Direzione Pd, “regole il 20 settembre”. Incertezza su primarie il 24 novembre. Le regole del Congresso saranno decise nell'assemblea del 20 e 21 settembre. Rimandata a quella data la discussione sulla separazione della carica di segretario da quella di candidato premier. Pippo Civati polemico: "Non si è deciso nulla, direzione balneare"
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